STERNATIA
Un pò di storia
Confusa e incerta l'origine del nome attuale che, nell'arco dei secoli, é stato modificato almeno una decina di volte.
Un codice greco del '300 (l'Ambrosinus C7 Sup.) lo segnala, naturalmente scritto in greco. Sternatia potrebbe derivare dalla forma bizantina medioevale "sterna dia chora" interpretata come 'terreno", luogo dissodato, sterrato, da ricondurre alle campagne di dissodamento intraprese dai monaci nell'alto Medio Evo. Secondo il Rohlfs deriva dal greco dialettale "sterna" (cisterna) e lo dimostrerebbero le quattro grandissime cisterne dalle quali si approvvigionavano anche i paesi vicini. Altri studiosi suggeriscono "sterna-teia" (cisterna, fonte sacra).
Le tracce di centuriazione segnalate nelle immediate vicinanze di Sternatia ed i rinvemmenti di ceramiche e cocci di anfore databili dal III sec. a.C., proverebbero un'organizzazione del territorio in epoca romana.
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Allo sviluppo di Sternatia contribuì l'Abbazia di San Zaccaria, importante centro monastico greco sternatese, sede dello scritto-rio in cui probabilmente si formò il copista Angelo Costantino, autore di numerosi codici greci conservati in importanti biblioteche europee.
Nel periodo normanno (1100) fu casale ed anche sotto gli Svevi nel 1256. Ebbe una certa importanza sotto gli Angioii e nel 1334 venne fortificata con solide mura. Un inventano del 1431 la registra tra i possedimenti di Giovanni Antonio Del Balzo Orsii. In questo periodo la sua storia si intreccia con quella della Contea di Soleto.
Dal castello di Sternatia, sede delle truppe aragonesi comandateda Giulio Antonio Acquaviva, partì la spedizione che liberò Otranto dall'assedio dei Turchi avvenuto nel 1480.
Risorse Ambientali
Serra
Il tratto di serra che corre accanto alla SS. 16 presenta il fianco che degrada ripidamente in direzione ovest mettendo a nudo la roccia dolomitica sottostante. Interessante osservare i fenomeni erosivi cui la roccia è sottoposta e la fertile valle su cui si sono andate a depositare le terre rosse erose dagli agenti atmosferici. Il tratto di 'serra' in direzione di Soleto é invece un altopiano su cui si possono osservare le terre rosse mediterranee che in sottile strato ricoprono la roccia sottostante.
Lago di Capraro
Sulla vecchia strada che porta a Soleto, ampio avvallamento del terreno su cui si depositano le acque meteoriche nel periodo delle piogge. Il lago del capraio è di consueto frequentato il giorno di pasquetta.
Allo sviluppo di Sternatia contribuì l'Abbazia di San Zaccaria, importante centro monastico greco sternatese, sede dello scritto-rio in cui probabilmente si formò il copista Angelo Costantino, autore di numerosi codici greci conservati in importanti biblioteche europee.
Territorio Rurale
Molto vario e suggestivo, diviso fra quello della fertile valle di terra rossa e quello aspro e solare della roccia affiorante. Bellissimo il tratto in direzione di Martignano e di Zollino dove vi é un ricco affittimento di manufatti in pietra a secco, fra pascoli, olivi secolari e testimonianze della fede.
Tutto il materiale per la realizzazione di questa sezione è stato tratto da
by Regione Puglia - Assessorato Agricoltura Foreste Caccia e Pesca - Ufficio di Sviluppo Agricolo e dagli realizzati dal Consorzio dei Comuni della Grecìa Salentina.