CORIGLIANO
Un pò di storia
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Alcuni studiosi fanno risalire l'origine del nome attuale al termine greco "Chorion" che indica un piccolo villaggio o una primaria unità insediativa, generalmente rurale; altri ancora propendono per un'origine romana, dal nome di un ipotizzato colono romano di nome Corilius. Se a sostegno dei primi c'è la comune radice linguistica a favore dei secondi pesa il tessuto urbanistico del centro storico nel quale, fra via Capiterra e via Cavour, èindividuabile un rettangolo abitativo strutturato su lotti corrispondenti a multipli o sottomultipli dell'actus romano. A parte ciò in Corigliano è accertato che vi furono civiltà protostoriche, testimoniate dai resti di una specchia in località Serra e Murica, nonché l'esistenza di un tempio dedicato a Vesta.
Allo sviluppo di Corigliano contribuì il Cenobio Basiliano di San Giorgio, detto Sinòdia, costruito nel IX secolo, nel quale era attiva una scuola di lingua greca e cultura bizantina che lasciò numerosi codici greci, custoditi ora in importanti biblioteche. Questa decadde nel XV secolo con la distruzione del monastero di Casole in Otranto di cui costituiva una grancia.
Le prime notizie storiche si hanno nel 1192, quando re Tancredi infeudò il territorio a favore di Pietro Indii.
Risorse Ambientali
Serra di Corigliano
Fra Corigliano e Galugnano si estende un rilievo roccioso sul quale prevalgono fenomeni erosivi che mettono a nudo la piattaforma calcarea del cretaceo, a tratti ricoperta da un sottile strato di terra rossa. Su questi affioramenti prevalgono i pascoli e la tipica vegetazione della gariga mediterranea con splendide fioriture primaverili.
Boschi
Numerosi e piccoli boschi sono diffusi nel territorio, quasi sempre gelosamente protetti da potenti muri a secco. Sono boschi planiziali originariamente governati a ceduo e ora in fase di trasformazione naturale in fustaia. Il piano alto è dominato dal leccio, mentre il sottobosco presenta le specie più tipiche della flora mediterranea come il corbezzolo, il lentisco, la fihlirea, l'ala-temo, la smilace. In genere questi boschi erano o sono proprietà di ricche famiglie che li utilizzavano come luoghi di svago e di relax, per questo spesso vi troviamo all'interno costruzioni a secco, gazebo, panchine in pietra e romantici viottoli. Pregevole quello della Masseria Appidè o quello 'Tamborino", appena fuori l'abitato di Corigliano.
Lago "Murica"
Nell'omonima località, invaso naturale d'acqua piovana che si deposita nel periodo autunno-vernino; l'area è stato piantumata con essenze arboree.
Parco Pozzelle
Sulla via vecchia per Sogliano; oggi in parte compromesso, antico luogo della memoria, luogo d'incontri, fonte d'acqua e perciò di vita. Indispensabile il suo recupero.
Tutto il materiale per la realizzazione di questa sezione è stato tratto da
by Regione Puglia - Assessorato Agricoltura Foreste Caccia e Pesca - Ufficio di Sviluppo Agricolo e dagli realizzati dal Consorzio dei Comuni della Grecìa Salentina.