CASTRIGNANO
Un pò di storia
La tradizione lo vuole fondato da popolazioni provenienti dall'Oriente o dal nome di un centurione romano. Di sicuro fu anche abitato dai bizantini durante la loro permanenza nel Salento dal VI all'XI secolo. Notizie storiche si hanno nel 1190 quando re Tancredi lo concede in feudo a Pietro Indrimi, mentre l'ultimo feudatario fu un Gualtieri col titolo baronale. Il casale aperto di Castrignano nasce e si sviluppa comunque in funzione di una serie di strade che lo collegano all'antico asse viario della Lecce- Otranto.
Risorse Ambientali
Parco "Pozzelle"
Nei pressi dell'abitato, all'interno di una vasta depressione, oggi parco pubblico con un'estensione di circa 8000 mq., si trovano ben conservati un centinaio di tipiche pozzelle coperte da un monolite calcareo che funge da protezione e da bocca del pozzo (uccale).
Territorio rurale
Suggestivo, ricco di manufatti in pietra a secco, strade di campagna, olivi, seminativi e pascoli. Evidenti segni dell'antica centunazione romana, individuabili nel tracciato della strada di campagna" Pappo". Nel periodo di massima espansione dell'agricoltura salentina (XVI sec.) il territorio risultava assai più complesso di quello odierno presentando la coltura della vite, dei fichi, del gelso per l'industria della seta. Sulla strada per Corigliano si trova un antico palmento costituito da una piccola vasca per la pigiatura dell'uva, un pozzetto per la raccolta del mosto che veniva poi trasferito in grandi recipienti di creta per la fermentazione lenta e l'affinamento finale.
Tutto il materiale per la realizzazione di questa sezione è stato tratto da
by Regione Puglia - Assessorato Agricoltura Foreste Caccia e Pesca - Ufficio di Sviluppo Agricolo e dagli realizzati dal Consorzio dei Comuni della Grecìa Salentina.